Descrizione
Autopilota, funzioni radar evolute e buona parte dell’elettronica di bordo dipendono da un dato di prua affidabile. L’HS75 lo ricava dai satelliti sfruttando GPS, GLONASS, BeiDou, Galileo e QZSS, con una precisione entro 0,75 gradi: molto al di sopra di una comune bussola magnetica con sensore di rateo, senza il costo e la manutenzione di una girobussola.
A differenza di un ricevitore GPS tradizionale, che deduce la prua dal movimento dell’imbarcazione, l’HS75 la fornisce anche da fermo. I sensori di giroscopio e di inclinazione integrati ne migliorano il comportamento e coprono in via temporanea l’assenza di segnale satellitare.
Il ricevitore calcola la posizione fino a venti volte al secondo, ritmo adatto agli scafi a motore veloci e agli apparati che richiedono aggiornamenti frequenti. L’avvio è rapido e il supporto ai sistemi di augmentation satellitare (SBAS) migliora ulteriormente la precisione dove il servizio è disponibile.
