Descrizione
Il braccio del GRF 10 si collega al timone e ne trasmette in continuo la posizione, così da sapere dove si trova la pala senza doversi voltare. La rilevazione è magnetica: nessun contatto, nessun attrito, che negli altri tipi di sensore resta la prima causa di usura.
Abbinato al GHP 12, lo stesso dato serve anche all’autopilota: il sistema riconosce il fine corsa ed evita di forzare quando la barra è già tutta a dritta o tutta a sinistra, riducendo sollecitazioni e usura.
Nell’uso quotidiano il vantaggio si sente soprattutto alle basse velocità, quando si lascia l’ormeggio o si manovra in spazi stretti: si evita di sovracompensare e le manovre risultano più pulite.
